Le storie dell'acqua artificiale: il primo dissalatore
San Basilio è il primo a documentare per la storia l'utilizzo della dissalazione per ottenere acqua potabile. Egli infatti scrive che i marinai del suo tempo ottenevano acqua potabile facendo bollire l’acqua
di mare in una caldaia e ponendo al di sopra della caldaia delle spugne
al cui interno si condensava il vapore acqueo; strizzando le spugne
ottenevano acqua dolce.
Andando avanti nel tempo, il processo di dissalazione si è affinato, gli arabi per esempio distillavano l'acqua in vasi di cera mentre i persiani inventarono gli alambicchi inizialmente per creare essenze e profumi, reinventati poi per ottenere acqua potabile.
Si continua poi nei processi evolutivi per arrivare fino ai gionri nostri dove si applicano moderne tecniche per ottenere acqua potabile da quella marina.
Se interessati all'argomento invito a leggere questo articolo di cui posto il link perchè spiega in maniera dettagliata la storia della dissalazione.
http://www.fondazionemicheletti.it/nebbia/sm-3096-breve-storia-della-dissalazione-2009/
Andando avanti nel tempo, il processo di dissalazione si è affinato, gli arabi per esempio distillavano l'acqua in vasi di cera mentre i persiani inventarono gli alambicchi inizialmente per creare essenze e profumi, reinventati poi per ottenere acqua potabile.
Si continua poi nei processi evolutivi per arrivare fino ai gionri nostri dove si applicano moderne tecniche per ottenere acqua potabile da quella marina.
Se interessati all'argomento invito a leggere questo articolo di cui posto il link perchè spiega in maniera dettagliata la storia della dissalazione.
http://www.fondazionemicheletti.it/nebbia/sm-3096-breve-storia-della-dissalazione-2009/
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| Alambicco utilizzato per la dissalazione |

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